Numerologia

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Pitagora e la numerologia, scienza dell’anima

La numerologia è un antica scienza diagnostica del carattere, di cui Pitagora fu uno dei più illustri ed esperti conoscitori. Pitagora nacque a Samo, probabilmente nel 571-70, venne in Italia nel 532-31 e morì nel 497-96 a. c. I pitagorici ritenevano che  “l’universo intero fosse armonia e numero” e che di conseguenza, l’essenza ultima della realtà fosse la matematica. I numeri, le figure geometriche e la musica diventavano “strumenti meditativi” che indicavano il significato del cosmo e indirizzavano a coglierne i ritmi e a contemplare l’armonia delle sfere. Pitagora udiva l’ armonia dell’ universo, cioè percepiva l’universale armonia degli astri, la quale noi non udiamo per la limitazione della nostra natura. Analogamente a Pitagora anche Agostino credeva che tutto avesse una relazione matematica e spettava alla mente ricercare e investigare i segreti di queste relazioni o farsele rivelare da una forza divina. Sant’Agostino scrisse ” I numeri sono il linguaggio universale offerto dalle divinità agli umani come riconferma della verità”.

Jung e la sacralità dei numeri

Jung considera il numero un’entità numinosa, sacra e lo ha definito come “un archetipo dell’ordine fattosi cosciente”. Jung credeva nella conoscenza assoluta dell’inconscio, che comprende il passato, il futuro e può accedere a cose che riguardano altre persone. L’inconscio collettivo sarebbe dunque un campo di energia, dove come costellazioni splendono gli Archetipi. Tra tutti gli Archetipi esisterebbe un legame, perciò l’inconscio non sarebbe una rete casuale, ma un campo di energia ordinato, con al centro il grande Archetipo del Sé, la realtà ultima. Dunque come spiega la von Franz, allieva di Jung, i valori numerici sarebbero gli ordinatori del campo di energia dell’inconscio collettivo, che recentemente è stato definito da alcuni studiosi come “campo unificato”, o “Matrix divina”.

La numerologia e la fisica quantistica

Quando i primi Pitagorici affermavano che tutti gli oggetti sono composti da numeri (interi) o che i numeri sono l’ essenza dell’ universo, essi intendevano questo in senso letterale, perché per loro i numeri erano quello che per noi sono gli atomi. La poltrona sulla quale siete seduti adesso è un insieme di atomi, che a loro volta sono costituiti dall’unione di particelle subatomiche che altro non sono che pacchetti di informazione ed energia. A livello quantico, anche noi esseri umani siamo onde di energia in un campo di energia connesso a ogni altra cosa nell’ universo. Ad un livello ancora più profondo, i pacchetti di informazione ed energia emergono da un oceano di possibilità, un campo di pura coscienza illimitata. Deepak Chopra definisce questo livello “ regno non locale” e lo identifica con un intelligenza cosmica che grazie al potere dell’intenzione, organizza la pura potenzialità in particelle quantiche, che a loro volta formeranno aggregati di atomi, di molecole che infine appariranno in strutture fisiche. Questo campo di intelligenza coincide con l’inconscio collettivo descritto da C.G.Jung, dove i numeri rappresentano i principi primi, gli Archetipi o divinità in embrione dentro di noi. Quando permettiamo a queste divinità di esprimersi nella nostra esistenza, allora abbiamo realizzato il nostro scopo di vita che Chopra chiama “sincrodestino”.

Le sacre scritture e il codice numerologico del DNA

Il Vangelo di Giovanni inizia con la frase: «All’inizio era il Verbo (Logos), il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio» e nel libro della Genesi l’uomo è invitato da Dio a dare un nome a cose ed animali, cioè lo investe del potere del “nominare” attraverso l’uso della “parola. Nominare significa infondere vita alla materia col potere dell’intenzione. Dare un nome corrisponde a materializzare una realtà visibile, attivando i principi primi (Archetipi), che appartengono al mondo invisibile e quindi virtuale del campo unificato o Matrix divina. Nelle antiche scritture come ad esempio i Veda dell’India, il suono è l’espressione della mente cosmica ed è alla base di tutti i linguaggi umani. Ogni parola è dunque vibrazione ed ha il potere di influenzare il mondo fisico. Se Dio è il regista e lo scrittore del poema umano, allora il DNA è il codice sacro di lettere chimiche, le cui vibrazioni creano la materia genetica di ogni organismo vivente. Il linguaggio nasce proprio come esigenza di esprimere il flusso dei pensieri che emergono dalla coscienza e l’alfabeto diventa simbolo e veicolo tra il trascendente (mondo degli Archetipi) e il mondo tangibile della materia. La numerologia è dunque la scienza che permette di decodificare il codice segreto nascosto nei nomi, attribuendo un valore numerico alle lettere. Nella bibbia l’alfabeto ebraico è considerato sacro e le 22 lettere che lo compongono corrispondono a divinità o Archetipi. Le parole diventano strumenti per unire la dimensione concreta del suono con la funzione trascendente delle idee e dei principi primi, espressi dai numeri. Ogni lettera dell’alfabeto ebraico indica un numero; dunque ciascuna parola della Bibbia ha un proprio valore numerico, somma dei valori numerici delle lettere che la compongono. La permutazione numerica che permette l’interscambio tra le lettere e i numeri è chiamata gimatréyah o gematria. La numerologia moderna si fonda sugli stessi principi e utilizza le 26 lettere dell’alfabeto latino.

Relatore: Guido Rossetti

Guido Rossetti è un numerologo. Da anni studia e ricerca la connessione dei numeri con gli

Archetipi descritti dallo psicologo Carl Gustav Jung. Il suo intento è di divulgare attingendo a basi scientifiche l’antica disciplina dei numeri, sforzandosi di coniugare tradizione e scienza.

Da anni tiene consulti individuali, conferenze e corsi nelle principali città italiane.

E’ autore di tre pubblicazioni: “Le Carte dei Numeri” edizioni Il Punto d’Incontro e due monografie pubblicate dal mensile Riza Scienze.

CORSO DAL 1° AL 4° LIVELLO :

Durante i corsi i partecipanti verranno introdotti e guidati in un percorso di crescita attraverso la NUMEROLOGIA applicata.

Dal 1° livello verrà tracciata la Carta Numerologica, nel 2°verranno trattati aspetti karmici attraverso la numerologia.

Nel 3° livello si affronteranno i cicli di vita e l’anno personale, il 4° livello prende in considerazione i Numeri Maestri e Karmici.

 5°LIVELLO-APPROFONDIMENTO

Il Quinto livello si rivolge a chi ha intenzione di utilizzare la Numerologia a scopo personale o professionale.

Tale attestato permette di cumulare ore per diventare OPERATORE o COUNSELOR OLISTICO registrato  presso il REGISTRO ITALIANO DI PROFESSIONISTI OLISTICI (Legge del 14 gennaio 2013 – n°4/2013 – Disposizioni in materia di professioni non organizzate)

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