Danze

DANZE

Il nostro cervello comunica integrando sia la parte logica di comprensione, sia la parte astratta di percezione sensoriale e emozionale, entrambe collaborano attraverso il movimento spontaneo del corpo.

Il contatto con noi stessi permette una profonda relazione di apertura verso l’altro.

Non esiste la separazione ma la dualità.

 

Danze Meditative

La danza è una via meditativa ricca di forza curativa e di trasformazione di gioia. Dà unità al corpo e alla mente.

Nella danza sperimentiamo il collegamento con la nostra anima, con il cielo e con la terra, linguaggio universale dei simboli.

Le danze meditative vengono danzate in cerchio, spirale, croce e stella; disegnano dei petali, degli alberi della vita, delle onde, dei rosoni, creando mandala in movimento.

Danze e musiche sono nelle culture e tradizioni Ebraiche, Egiziane, Greche e Russe.

Un percorso di evoluzione, conoscenza, coscienza e trasformazione alla scoperta di sè.

 

Danze dei Fiori di Bach

I 38 Fiori armonizzanti del dottor E. Bach sono dei messaggi che si rivolgono al tempo stesso alla nostra anima ed al nostro corpo. Sono in grado di sciogliere i blocchi fisici e psicologici, che abbiamo creato con il nostro modo di pensare e con le azioni negative, e ci aiutano a recuperare l’armonia con la nostra vera natura.

Per illustrare la qualità di ogni fiore e l’emozione su cui esso agisce per riportare l’armonia, Anastasia Geng si è ispirata al folclore dei Paesi Baltici.

I movimenti molto semplici di queste danze sono delle chiavi simboliche per rivolgerci e collegarci al nostro centro.

Attraverso i passi, i gesti, la musica, il simbolismo integriamo il messaggio del fiore (mente, corpo, anima). Entrare nel cerchio delle danze vuol dire anche rafforzare i nostri legami con noi stessi e con gli altri.

La danza in cerchio è una delle forme più antiche di espressione corporea. Danzando è possibile ricreare energie analoghe a quelle contenute nelle gocce dei Fiori di Bach.

 

“La danza pone delle domande al mio corpo ed il mio corpo risponde’’.

ANASTASIA GENG

anastasia geng

 

Anastasia Geng-von Schwabe  nacque a Berlino il 15 aprile 1922 ma è originaria della Lettonia (il paese dell’ambra).

Nel 1941, terminata la maturità, iniziò a lavorare in un lazzaretto ed in seguito anche aiutante presso una scuola.

Durante la guerra venne deportata in un campo nel circolo polare artico, dove fu costretta ai lavori forzati per  tre anni: riuscì a sopravvivere grazie alla sua fede in Dio ma soprattutto  non perse mai la speranza.

Per oltre 50 anni non parlò mai degli anni di deportazione.

Seguirono anni di convalescenza presso l’ospedale di Brema, dove una volta ristabilita operò prima in qualità di aiuto infermiera e poi quale aiuto spirituale.

Si formò ed approfondì gli studi diventando insegnante di religione sino al 1973.  Operò come volontaria prima e poi come responsabile del servizio di volontariato “telefono amico” sino al suo pensionamento, pur continuando con la supervisione serale di un gruppo di volontari ed aiutando molte persone a superare le loro crisi personali.

Esercitò la professione di guida turistica che le permise, nel 1974, di rientrare per la prima volta in Lettonia ed in seguito, accompagnando i gruppi, riuscì a visitare la sua patria natale, ritrovando le sue radici. 

Benché il popolo lettone abbia subito tante dominazioni, è riuscito a mantenere la sua identità e la sua autonomia,  grazie al grande legame con la natura: le stagioni, i fiori, gli alberi, i fiumi, la terra, la luna e  il sole, traendo forza ed energia vitale dal suo folklore, dai suoi miti, fiabe, danze e canti (“dainas”)(canti che da oltre 700 anni vengono tramandati verbalmente e negli ultimi due secoli anche per iscritto. Sembra ve ne siano più di un milione e mezzo, vale a dire uno per ogni lettone).

Ancora oggi sono molto vivi i segni di una cultura matriarcale, riscontrabili nei numerosi canti dedicati al sole, alla Madre della Vita “Mara”che accompagna gli esseri viventi dalla nascita sino alla morte e a tante altre Madri ancora.

Tutto ciò è parte integrante della personalità di Anastasia che durante i suoi viaggi in Lettonia ha ritrovato la sua antica conoscenza.

Verso la fine degli anni 70 venne a contatto con le danze meditative di Bernhard Wosien, attraverso Dagmar vob Garnier e Charlotte Willberg e nel 1980, fondò con un’amica, il primo gruppo di danza.

Da quel momento curò personalmente la formazione di nuovi gruppi e contemporaneamente iniziò a coreografare le sue danze, associandole alle erbe medicinali, ai fiori, ai cicli della luna ed ai diversi aspetti della vita.

Durante gli anni 80  si recò in diverse città della Germania ed in seguito anche in Svizzera, dove condusse seminari di danza e fece conoscere le sue danze ispirate alla musica del suo paese.

La sua genialità è stata la chiave prodigiosa attraverso la quale i danzatori hanno sempre potuto trovare e collaudare nuove connessioni. Utilizzava le danze per stabilire le relazioni con le fiabe, i temi biblici, le fasi della vita, l’energia curativa dei colori, dei cristalli e delle pietre.

Quando verso la metà degli anni 80 scoprì i Fiori di Bach si rese conto in modo pressante del collegamento tra le danze e le proprietà equilibranti delle essenze dei fiori del Dr. Bach.

Continuò ad occuparsi del legame tra i passi di danza ed i Fiori di Bach ed in questo fu incoraggiata dalla fondatrice del Centro Dr. Bach di Amburgo, la quale aveva intuito la grande forza curativa delle danze di Anastasia.

Nel frattempo, a partire dal 1992, Anastasia trasmesse ed insegnò le danze, conducendo diversi gruppi di formazione in Germania ed in Svizzera, perseverando nella sua attività di ricerca e formazione con rinnovato entusiasmo, dimostrando sempre una particolare attitudine verso i problemi sociali e le possibilità di sviluppo dell’individuo.

Il suo corpo,il suo spirito e la sua anima furono costantemente in movimento, aiutando molte persone a trovare la loro strada.

Nel 1997 rimase inferma  ed in seguito morirà l’8 dicembre 2002.

Le sue danze continuano a vivere e vengono portate avanti, condivise da molte insegnanti che lei stessa ha formato e sono danzate ed amate in diversi paesi europei ed oltre oceano.

Le musiche che Anastasia ha raccolto rafforzano e le sue parole ed i suoi scritti aiutano e curano.

Le sue danze sono una fonte cristallina, da cui attingere in ogni momento nella ricerca individuale di equilibrio.

 

 

Danze Dinamico-espressive

 

La danza è il primo gesto dell’uomo ed anche le scimmie e gli altri animali danzano.

La forma tipica della danza è il cerchio, forma ricca di mille significati.

Il corpo ed il movimento lavorano per integrare ed armonizzare le varie funzioni dell’essere umano: quella fisica, quell’emotiva, la mentale con il nostro interiore.

Il movimento pretende non soltanto di smuovere, di tonificare, di sciogliere i muscoli e le articolazioni, bensì tende a far esprimere con l’atteggiamento ed i gesti i nostri diversi modi di essere.

Il nostro corpo può diventare uno strumento duttile, plastico, per questo libera espressione dello spirito, del corpo e del pensiero.

marchio EC registrato

 Emotional Creativity

 

Come i linguaggi creativi non verbali – danza, espressività corporea, musica, segno e colore – promuovono ed arricchiscono le potenzialità creative ed evolutive insite in ognuno di noi.

 

 

Il percorso Emotional Creativity Dance Music Colors si articola e si sviluppa in varie fasi di crescita/formazione attraverso l’implementazione ed esplorazione di varie tecniche legate al benessere e allo sviluppo armonico della persona.

Emotional creativity ci porta a connetterci con le nostre emozioni esplorando i linguaggi creativi per attivare le nostre potenzialità ed i nostri talenti.

Musica per aprirci ad un ascolto attivo

Danza per riscoprire il nostro corpo ed una comunicazione autentica e dinamica

Colore manifestazione dell’energia vitale, che si esprime attraverso la traccia e il segno.

La Danza è la realizzazione dell’espressione considerata naturale evoluzione dello spirito dell’essere.

La danza è un mezzo di ricerca, di conoscenza, di espressione e di comunicazione.  il nucleo dei movimenti di ogni danza è formato dagli elementi che la caratterizzano: la struttura ritmica, la melodica, i passi, il modo di tenerci per mano, i gesti sono movimenti che rappresentano i simboli universali.

Il movimento espressivo libero o guidato, un ascolto attivo di musiche e suoni ci porta ad analizzare e ad esplorare il nostro vissuto ponendo attenzione ai messaggi del nostro corpo  riscoprendo momenti di grande creatività e di trasformazione emozionale. Conscio e inconscio si fondono, si auto-generano. La musica agisce sugli stati d’animo più profondi e sulle emozioni, è nutrimento della mente e dello spirito, ma anche divertimento, gioco, strumento per sviluppare le nostre potenzialità espressive e creative.

Danza, Musica, Colore e Meditazione si incontrano in una forma di espressione per conoscere ed approfondire gli antichi simboli della natura degli elementi: terra, cielo, acqua, fuoco, vento, la forza e l’energia del mare, i colori e profumi dei fiori. Relazione autentica uomo e natura.

Si crea una nuova forma di linguaggio multidimensionale da offrire attraverso un percorso esperienziale aperto a tutti coloro, che desiderano approfondire nuove conoscenze e ritrovare un nuovo benessere corpo – mente – spirito.

Emotional Creativity è nata nel 2007 dalla collaborazione di due professioniste del settore, Dora Ansuini e Rossana Gesuato.

 

 

La Danza EMOTIONAL CREATIVITY degli I-Ching alchemici

 

La Danza EMOTIONAL CREATIVITY degli I-Ching alchemici propone una nuova visione simbolica ed armonica per la nostra crescita personale.

I-Ching alchemici sono esploratori di limiti, favoriscono il lavoro sull’intuizione, sulla relazione maschile-femminile trascendendo spazio e tempo.

Così possiamo contattare e sperimentare spazi di memorie oniriche. Questo nuovo modo di sperimentare l’I-Ching, ci fa ritrovare la Danza sacra, rituale e meditativa. Danzare consente di sperimentare l’interpretazione intuitiva, la visualizzazione che crea un sentire ed un percepire interiore la nostra autenticità ed individualità. Simbologie, archetipi, rituali, miti e leggende attingono alle nostre memorie DNA, all’inconscio collettivo.

 

DANZARE I COLORI DEI  FIORI DI BACH

Le Danze dei Fiori prendono spunto dai 38 fiori armonizzanti del Dr. Bach e si rivolgono al tempo stesso alla nostra anima ed al nostro corpo.

Queste danze hanno movimenti molto semplici, sono delle chiavi simboliche per rivolgerci e collegarci al nostro centro. Attraverso i passi, i gesti, la musica, il simbolismo, integriamo il messaggio del fiore con tutto il nostro essere, mente, corpo ed anima. Per trasmettere attraverso le danze la qualità di ogni fiore e l’emozione su cui esso agisce per riportare l’armonia, Anastasia Geng si è ispirata al folclore dei Paesi Baltici. Entrare nel cerchio delle danze vuol dire anche rafforzare i nostri legami con noi stessi e con gli altri ed armonizzare i nostri ritmi con quelli dell’universo. Alla qualità emozionale di ogni fiore con la sua danza verrà collegato il suo mandala ed il suo colore.  Le carte emozionali dei Fiori di Bach proposte dal metodo Emotional Creativity, che rappresentano mandala, fiore, danza, colore e centro energetico, saranno momento di condivisione e riflessione.

 

 

QUADRI MUSICALI EMOZIONALI

 

La pittura creativa, luogo di ascolto e di analisi musicale

Proponiamo un viaggio emozionale nel colore della musica alla scoperta delle grandi risorse creative che ogni uno di noi possiede. Saper ascoltare ed interpretare con il segno, il colore e le forme, le caratteristiche architettoniche di brani musicali. Realizzazione di quadri emozionali che rispecchiano un ascolto musicale attivo. Momenti di rilassamento, visualizzazioni attraverso il suono armonico delle campane tibetane.

 

DANZE MEDITATIVE

La danza meditativa nasce nel 1976 con Bernard Wossien (1908-1986), danzatore coreografo e insegnante.

La danza è una via meditativa ricca di forza curativa, di trasformazione e di gioia, dà unità  al corpo e alla mente.

La danza meditativa, danzata in cerchio, disegna dei petali degli alberi della vita. Delle onde creando mandala di movimento. Danze e musiche attingono alle culture e tradizioni di vari Paesi.

 

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FORMAZIONE

 

La formazione offerta dal centro L’Arte del Comunicare comprende una sintesi di diverse tipologie di danze simboliche ed espressive.

 

Al termine di ogni livello verrà rilasciato una certificazione e il manuale del corso.

 

Tale diploma permette di cumulare ore per diventare OPERATORE o COUNSELOR OLISTICO registrato  presso il REGISTRO ITALIANO DI PROFESSIONISTI OLISTICI (Legge del 14 gennaio 2013 – n°4/2013 – Disposizioni in materia di professioni non organizzate)

 

PERCORSO DI LINGUAGGIO DEL CORPO

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